Tra un cespuglio di rovi sbocciò, un giorno, una splendida rosa bianca.
Una bimba tentò di coglierla ma rimase intrappolata tra le spine.
Un lupo, passando di lì, si offrì di liberarla in cambio della rosa colta.
La bimba impaurita non accettò.
Passò poi un grosso cane che le fece la stessa offerta,
ma la bimba rifiutò di nuovo.
Passò allora un cucciolo di cane e la bimba,
rassicurata dall’aspetto tenero dell’animale,
accettò di essere aiutata.
Il cucciolo però, una volta estratta la bimba dai rovi,
mostrò la sua vera natura e, disinteressatosi del fiore,
azzannò feroce la bimba che riuscì a scappare:
da allora capì che
non sempre quello che appare è quello che in realtà è…
…e maledisse allora la sua ingenuità.
Una bimba tentò di coglierla ma rimase intrappolata tra le spine.
Un lupo, passando di lì, si offrì di liberarla in cambio della rosa colta.
La bimba impaurita non accettò.
Passò poi un grosso cane che le fece la stessa offerta,
ma la bimba rifiutò di nuovo.
Passò allora un cucciolo di cane e la bimba,
rassicurata dall’aspetto tenero dell’animale,
accettò di essere aiutata.
Il cucciolo però, una volta estratta la bimba dai rovi,
mostrò la sua vera natura e, disinteressatosi del fiore,
azzannò feroce la bimba che riuscì a scappare:
da allora capì che
non sempre quello che appare è quello che in realtà è…
…e maledisse allora la sua ingenuità.