sabato 31 gennaio 2009

Bambini

Due finestre illuminate in due parti del mondo diverse..
Nella prima , un bimbo guarda le luci del temporale che si avvicina,
stringendosi impaurito alla madre...
Nella seconda, un bimbo guarda atterrito le scie dei missili
che illuminano il cielo della città assediata.
Entrambi spaventati,
entrambi piangenti,
entrambi bambini….
Ma il secondo bambino non ha più nessuno cui stringersi,
né può rifugiarsi nel suo letto
aspettando, con la testa sotto il cuscino,
che tutto passi…..
La guerra è lì fuori che l’attende
e non basterà un raggio di sole a portarla via…
Ma anche lui è un bambino
e dovrebbe avere paura solo del temporale….
….non della guerra.

venerdì 30 gennaio 2009

La voce del vento impazzito

Vola il vento veloce come un fulmine
e tutto travolge e attorciglia,
gli alberi si piegano,
l’erba viene sradicata,
e l’uomo stesso deve fare molta attenzione
a non farsi spiccicare dalla terra,
il mare è in burrasca,
la natura tutta è trasfigurata
quasi nella ribellione personificata,
eppure tra le spire del vento impazzito
una voce chiara si ode
mettendo un brivido:
stai attento uomo,
che tutto io posso,
persino sradicarti dalla Terra
e portarti in luoghi oscuri
dove nessuno più potrà raggiungerti,
nelle mie dimore inconoscibili
dove non c’è mai quiete
ma sempre moto perenne
senza alcuna fissa dimora.

giovedì 29 gennaio 2009

Nel Buio del Silenzio

Nel buio del silenzio
vagano pensieri,
immagini,
colori,
suoni...

Ricordi.
Talvolta graditi,
spesso rinnegati.
Sogni.A volte impossibili,
spesso più vicini
di quanto possiamo credere.
E tutt'attorno è il silenzio:
il sensuale canto della notte
che ci guida verso la rinascita
di un nuovo giorno.

Gli anni

Come fiammiferi
bruciano gli anni,
troppo corti
per non scottarsi le dita,
troppo flebile la loro luce
per illuminare il buio.
Ad ogni fiammifero acceso
ci illudiamo di riuscere a
a scoprire il domani,
ma è solo un piccolo passo avanti
quello che ci è concesso
prima che il cerino
ci si spenga tra le dita.
Il resto del cammino
è al buio,
sperando di non inciampare
e perdere anche quella piccola
scatola di fiammiferi.

martedì 27 gennaio 2009

Se fossi un'Aquila

Se fossi un’aquila
volerei nell’alto dei cieli
e nulla mi sfuggirebbe.
Se fossi un’aquila
mi armerei di coraggio e pazienza
e mi butterei a capofitto
per acciuffare più serpenti possibili.
Se fossi un’aquila
renderei il cielo limpido
da altri volatili rapaci.
Se fossi un’aquila vigilerei
sulla purezza dei monti e dei mari
affinchè nessuno possa inquinare.
Se fossi un’aquila farei come batman,
ripulirei il pianeta da tutti coloro
che lo hanno fatto diventare un letamaio.
Se fossi un’aquila proteggerei
i più devoti e indifesi
e non avrei pietà dei malfattori.
Se fossi un’aquila atterrerei
sulla cima del più alto albero della terra
e da lì governerei il mondo a modo mio.

sabato 24 gennaio 2009

La luce oltre il tunnel

Un cammino al buio
lungo un sentiero a noi familiare
che di colpo ci appare sconosciuto.
Ansia, sgomento, angoscia
nel raggiungere al più presto l'uscita.
Ma verso dove correre,
se tutto attorno a noi
è solo oscurità?

giovedì 22 gennaio 2009

Il terribile avvento della mostruosità

Lasciare che il proprio simile
affronti da solo
le difficoltà reciproche.

Abbandonare al suo destino
un nostro fratello
senza far nulla.

Far soffrire un nostro vicino
con la speranza
che un giorno si ammali.

Giocare con la salute del compagno
oberandolo di impegni
cui non potrà assolvere.

domenica 18 gennaio 2009

Preghiera di una bambina per il papà perseguitato

Carissimo Dio
che vegli dall’alto dei cieli
su tutti noi poveri uomini,
ti prego
t’imploro,
proteggi il mio caro papà
da quanti gli vogliono del male,
che desiderano vederlo soffrire,
che vorrebbero farlo morire,
non permettere che le mie lacrime
bagnino per l’ultima volta
il suo corpo stanco
e affranto dal dolore,
colpisci o fai rinsavire
quanti lo tormentano senza ragione,
perché il mio caro papà è buono,
è altruista,
cerca di fare del bene,
cerca di aiutare
quanti hanno bisogno,
è una persona che ama la giustizia
e l’onestà,
di fronte ad un mondo senza cuore
che guarda solo al profitto
e alla sopraffazione.
Non rendermi orfana,
non privarmi dell’affetto
del mio amato padre;
tu che sei Padre puoi capirmi,
tu solo puoi aiutarmi,
non dormirci sopra
e scarica la tua ira contro i malfattori
e contro gli uccisori della dignità
e dell’umanità,
prima che sia troppo tardi.

martedì 13 gennaio 2009

Mi piange il cuore

Mi piange il cuore
a vedere quei corpi maciullati
e accatastati
come carne da macello.
Mi piange il cuore
a vedere bombe e missili
che cadono a destra e sinistra
riducendo la vita umana
ad un’attesa tremenda e terribile
della morte distruttiva.
Mi piange il cuore
ad ascoltare freddi burocrati di guerra
che stilano fredde statistiche
misconoscendone lo strazio
e il dolore senza fine.
Mi piange il cuore
quando vedo un bambino
morto di freddo e di fame
mentre osserva i propri genitori
spappolati dalle bombe “intelligenti”.
Vergogna per l’umanità senza cuore!!!
Vergogna per quelle Nazioni
che guardano ma non fanno,
parlano ma non si muovono.
Vergogna sconfinata!!!
Il sangue dei massacrati
griderà per sempre
alla nostra coscienza intorpidita,
relegandoci tutti all’inferno,
perché tutti siamo colpevoli,
colpevoli per non far nulla
per alleviare le pene di quel popolo
che sta per essere sterminato.

Passato e Futuro

Quante strade polverose non percorsi,
quanta pioggia non mi bagnò i capelli,
quanto sole non mi bruciò la pelle.
Quanta vita vidi trascorrere
senza essere vissuta.
Ma guardo avanti
ed il sentiero è ancora lungo.
Tanta pioggia ma anche tanto sole
ad accompagnare il mio faticoso cammino.

venerdì 9 gennaio 2009

Pensieri al Buio

Notte silente.
Gravida di pensieri e desiderosa di quiete.
E il sonno lentamente sommerge d’oblio
le mille ansie del giorno,
lasciando dietro di se
l’atteso silenzio.

sabato 3 gennaio 2009

Leggère Parole

Parole scritte
nel silenzio della notte.
Frammenti di memoria
che si posano su di un foglio
per non essere inghiottiti
dal passato.
Ma il buio dell’anima
coglie la mia penna.
Ed il foglio resta bianco
come il futuro ancora da vivere