Non solo, ma succede che spesse volte è lo stesso Vangelo ad indirizzarci verso una visione del genere, laddove compaiono dettagli e particolari di parole e frasi che ci fanno capire che effettivamente i miracoli di Cristo sono tali sino ad un certo punto.
Quest’analisi si applica a menadito per esempio a proposito di quello che io definisco il finto miracolo della resurrezione della fanciulla figlia di un certo Giairo. Vediamo cosa ne racconta il Vangelo:
«Essendo passato di nuovo Gesù all’altra riva, gli si radunò attorno molta folla, ed egli stava lungo il mare. Si recò da lui uno dei capi della sinagoga, di nome Giàiro, il quale, vedutolo, gli si gettò ai piedi e lo pregava con insistenza: "La mia figlioletta è agli estremi; vieni a imporle le mani perché sia guarita e viva". Gesù andò con lui. Molta folla lo seguiva e gli si stringeva intorno.