Quelle che seguono devono essere lette solo come ipotesi e dubbi sul delitto di Avetrana, diventato ormai un giallo intricatissimo degno del più abile romanziere di thriller.
Davvero non ci si capisce più niente. Sembra che ogni giorno che passa ci infiliamo in un tunnel tenebroso dove non filtra il benché minimo barlume di luce. E nonostante ciò sia evidente, ho l’impressione che, quantunque gli indizi contro Sabrina siano molto pesanti e corposi, si sta facendo di tutto per fermarsi in mezzo al guado, senza muovere alcun passo verso l’uscita da questo incubo giudiziario colossale.