domenica 30 novembre 2008

La Notte ed il Giorno

Cade la notte su di noi,
Scende il freddo sui nostri corpi,
Soffia il vento sulle nostre teste,
Si insinua il gelo nei nostri cuori,
Si intristisce il nostro spirito…
Ma ecco che all’improvviso,
la speranza e la fede nel futuro:
Squarciano il buio delle tenebre,
Riscaldano i nostri corpi,
Calmano il vento su di noi,
Sciolgono il gelo dei nostri cuori,
Riportando la serenità nelle nostre anime…
….E l’alba del nuovo giorno
ci fa dimenticare tutto:
le tenebre,
il freddo,
il vento
e la tristezza.

sabato 29 novembre 2008

Oceano Immacolato

Oceano,
oceano grande e immacolato,
guardo le tue acque azzurre e profonde
e un anelito mi sorge all’improvviso,
quello di immergermi
nel tuo incomparabile liquido
e sparire per sempre tra i tuoi flutti,
per assaporare il simbolo che rappresenti
e per scoprire la purezza dell’azzurrità
del tuo incommensurabile mistero.

Ma la vita è grama
e ci tocca affondare
in un bicchier d’acqua.

venerdì 28 novembre 2008

Fonte Sorgiva

Fonte sorgiva,
da te venni a placare la mia sete,
da te venni a cercare refrigerio.
Ma non d'acqua mi dissetasti
nè ombra mi riservasti.
Solo semplici parole mi offristi,
parole sempre nuove
con cui raccontare
ogni emozione vissuta.
Non inaridirti mai, mia fonte,
perchè possa continuare a placare
questa mia eterna sete di vita.

giovedì 27 novembre 2008

Il Male che gioisce

O tu,
Male,
che gioisci nel veder soffrire
la povera gente,
tu che non senti
e che non vedi l’ora
che i tuoi nefasti programmi
vadano in porto,
a te mi rivolgo,
sappi che sarai sconfitto
come fu alle Termopili,
quando un manipolo di spartani
fermarono il grande esercito persiano,
perché le forze del bene
possono anche essere di quantità limitata,
ma tutte scelte e adatte all’uopo,
adeguate cioè affinchè tu venga distrutto
per sparire per sempre dalla faccia della Terra.

sabato 22 novembre 2008

Vertigine

Il senso di vertigine
dell’immensità di un cielo stellato.
La lieve carezza del silenzio
che accompagna l’arrivo della notte.
I ricordi
che prendono le forme delle sue mille ombre
fino a fondersi con i sogni……

Come Animali Impauriti

Come animali impauriti
vaghiamo sgomenti nella nebbia.
La nebbia della vita
che mai si dirada attorno a noi
rendendo ogni passo in avanti un azzardo
e ogni desiderio un'inutile illusione.
Un tenue bagliore di luce
a volte appare fugace
a rischiararci il passo.
Ma ecco che,
quando il giusto cammino
sembra ormai imboccato,
di colpo torna il buio.
E ad ogni passo torna la paura
ma anche la speranza
che il prossimo raggio di sole
duri abbastanza per riconoscere
chi è che cammina in silenzio al nostro fianco
sorreggendoci nei momenti più duri.
Anche se per dire grazie
in verità non serve
nè un volto nè un nome.
Basta solo
vincere l'orgoglio.

venerdì 21 novembre 2008

Naufraghi dell'Arcobaleno

Un giorno di pioggia ci portò sulla terra.
Vi scendemmo felici sul dorso di un arcobaleno..

La pioggia finì e con essa anche l’arcobaleno..
Divenimmo naufraghi ben presto infelici su questa terra,
aspettando ad ogni temporale
che rispuntasse quell’arco variopinto all’orizzonte
a ricordarci l’eterno patto tra il cielo e la terra
e la speranza di poter risalire fin lassù…

Ma l’arcobaleno non comparve più nel nostro cielo con i suoi magici colori.
Incominciammo allora ad apprezzare anche gli altri colori,
quelli del mondo attorno a noi
e tornammo così a sorridere.
e allora quando l’arcobaleno,
dopo tanta attesa,
tornerà per riportarci via,
ci coglierà forse infelici...

giovedì 20 novembre 2008

Gli affossatori di professione

A voi,
affossatori anonimi di professione,
che impedite agli altri di leggere
scaraventando le notizie
nelle più remote retrovie,
proprio a voi mi rivolgo,
smettetela con questo gioco al massacro,
convincetevi che così facendo
fate un favore a chi rema
per l’insabbiamento
e l’oscuramento dell’informazione,
comprendete che in questa maniera
spegnete la fiammella della cultura
chiamata ad illuminare
questi tempi oscuri e disperati,
pentitevi e non pugnalate
i vostri colleghi blogger
contando nell’impunità
e nell’anonimato.
Siete ancora in tempo
a cambiare registro,
ma se continuate così
sappiate che prima o poi
quest’arma che usate
si ritorcerà contro di voi
e allora rimpiangerete
di esservi comportati
come vi comportate per adesso.

martedì 18 novembre 2008

I danni prodotti dalla Religione

Se guardo alla Religione
un’angoscia mi pervade,
pensando ai danni
da essa prodotti
durante la Storia,
alla sua invasività sociale,
al suo costante cercare
di riportare tutti all’ovile
della propria credenza,
conculcando libertà
di pensiero e di parola,
costringendo gli altri
a credere solo con la bocca
e non col cuore,
condannando e giudicando
chi non frequenta la messa
o mostra atteggiamenti
ad essa contrari,
ergendosi ad arbitro
delle società civili,
immaginando di sostituirsi
al Dio misterioso
che tutto governa
e che di certo
non si può identificare
con quanti ritengono
di operare in suo nome
senza averne
alcuna autorità,
non ricevendone peraltro
alcuna ispirazione.

sabato 15 novembre 2008

I Sintomi della Disumanità

Quando l’uomo
comincia a smarrire
la sua umanità
e subentra un’attenuazione
della sua coscienza
che conduce pian piano
verso i precipizi
dell’indifferenza
e del godimento
per le altrui disgrazie
è come se
all’improvviso
una nave perdesse
timone e comandante
e sballottata dalle onde
cominciasse ad imbarcare acqua,
lentamente
ma inesorabilmente,
fino a perdersi
nelle tenebre più profonde
dell’abisso.

venerdì 14 novembre 2008

Ingenuità

Camminare sul ciglio di un monte
senza guardare il vuoto sotto di noi.
Attraversare le nebbie del destino
senza chiederci cosa ci attende oltre la nube.
Riuscire a chiudere gli occhi per pensare
senza sentire gli affanni del domani.
Per apprezzare la vita
a volte basta guardarla
con ingenuità,
quella unica
degli occhi di un bambino…

giovedì 13 novembre 2008

Sera di Pioggia

Pioggia che tintinna sui vetri,
vento che scuote le persiane,
nuvole che rigano il cielo al tramonto,
la notte che cala silenziosa,
il buio che piano piano avvolge l’aria..
e di colpo tutto appare più intenso:
la pioggia,
il vento,
l’oscurità…
… e la paura del domani.

martedì 11 novembre 2008

La Luce dagli Abissi

Dagli abissi oceanici il Sole deve apparire ai pesci che vi abitano un miraggio inconsistente e la sua luce una utopia senza senso. Così gli uomini immersi nella tenebra giudicano il nostro Astro e la luce simbolica che rappresenta.

Vipom

lunedì 10 novembre 2008

Il Cielo e la Terra

Se alzo una mano tocco
il cielo,
con i piedi calpesto di continuo
la terra,
ma il cielo è solo aria,
la terra è molto dura e solida,
ma in fondo hanno qualcosa in comune:
entrambi sono parte
del ciclo delle nostre speranze
e delle nostre delusioni.

domenica 9 novembre 2008

E torna la tristezza...

L’autostrada del ritorno…
Quel tramonto all’orizzonte
Rosso, rosato
e poi sabbia, ocra
ed infine buio..
Il sole che si spegne sempre più
Fino a scomparire sulla linea immaginaria che separa il cielo dalla terra..
Il pensieri che vagano
in quell’abitacolo di un’automobile lanciata sul rettilineo
di una strada ormai mandata a memoria…
Ed in sottofondo una musica
sempre più malinconica..
ma tanto non sembro farci più caso..
non la sento più..
non distinguo più le parole né la melodia….
tutto sembra uguale,
ovvio, involuto, meccanico,
privo di originalità
.. come quel cielo, quella strada, quelle macchine…..
..il giorno che verrà dopo e quello ancora dopo…
.. e quello dopo ancora…
Tutto è ripetitivo, privo di novità e soprattutto..
…privo di gioia!
Una tragica parodia della vita che si rinnova
nella sua eterna mediocrità..

L'Indifferenza

Là fuori scorre la vita
Nella solenne indifferenza al costante disagio di ognuno di noi..
…e noi stessi incuranti di quello degli altri.
Così impegnati come siamo in una solitaria rincorsa
ad un qualcosa che chiamiamo felicità
ma che nessuno ha mai visto
…tutti la cercano…
Spesso correndo alla cieca..
talvolta le passiamo avanti tirando dritto
quando basterebbe correre più piano per accorgersene..
ogni tanto, anche voltandosi indietro…

Radici di Terra

Più un albero cresce e guarda dall’alto i suoi vicini e più deve ricordare le radici di terra da cui è sorto, per tema di essere abbattuto all’improvviso.

Vipom

sabato 8 novembre 2008

Racconto di fantasia: Ciullocheticiullo Il tiranno maniaco vecchio bavoso del link...

Sonia BragaIn un mondo virtuale parallelo, vi è la comunità dei Nick. L'organizzazione della vita sociale dei Nick è determinata dal Link strumento tecnologico assai sofisticato che diffonde le informazioni e  la cultura uniformando ogni informazione e di fatto offuscando le menti dei singoli componenti la comunità, in modo da stroncare sul nascere ogni possibile tentativo di ribellione.

Chi si oppone alle regole del Link corre il rischio di essere sottoposto al rito della "erasione", ma nonostante tale terribile minaccia, alcuni coraggiosi si oppongono pur consci dei rischi che corrono.

Tutto accade in funzione del Link. Solo il Link rappresenta la cultura e la verità per la memoria storica. Per conquistare posizioni all'interno del Link ed aumentare il proprio prestigio i Nick in maggioranza sono disponibili a tutto, persino a farsi sopprimere, a sopprimere altri, o addirittura a sopprimere la propria madre pur di godere di un attimo di gloria linkatica.

Il Miraggio dello Scoglio

Navigavo
in mezzo ad una fitta nebbia
quando improvvisamente
l’aria si schiarì
ed apparve il sole,
ma dinanzi a me
uno scoglio pauroso
a poche decine di metri.
Con la mia barca
che andava a gonfie vele
feci di tutto per scansarlo
ma non ci fu niente da fare,
andai a cozzare contro lo scoglio…
ma per mia fortuna
era solo un miraggio,
e così continuai rinfrancato
finché non avvistai un lido lontano
verso cui mi diressi
per cercare ristoro
alle mie fatiche nautiche.

venerdì 7 novembre 2008

Spiaggia D'Inverno

Come piccole conchiglie
trasportate dalla forza del mare
fin sulla sabbia umida
di una spiaggia al mattino;
così i ricordi
riaffiorano dal buio dell’oblio
per godere della luce del giorno..
mostrandosi ogni volta diversi da se stessi,
spesso inconsueti e bizzarri
ma mai banali..
quasi a ricordarci
la grandezza della vita
e l’irripetibilità di ogni esperienza da noi vissuta.

martedì 4 novembre 2008

Emozioni

Nel chiasso della vita
mi fermo ad ascoltare
il battito del cuore...

Un palpito di emozioni,
talvolta condivise,
talvolta vissute in silenzio...

Comunque vissute.

domenica 2 novembre 2008

Un'epigrafe poetico-funeraria

Mi trovavo oggi al cimitero per rendere omaggio alla memoria dei defunti, allorché la mia attenzione fu attratta da un’epigrafe funeraria, scritta per essere incisa sulla sua lapide da un poeta dialettale dilettante. La traduco per maggiore chiarezza ai miei lettori per fini di edificazione, avendola trovata molto profonda e degna di attenzione.

cimitero2
Pace e silenzio
dominano eternamente
sotto queste croci
e marmi infiorati.

Qui il potente ricco benestante
più non disprezza
i poveri affamati
e malandati.

Muore ogni lotta,
ogni superbia indegna
e diventiamo uguali
e tutti fratelli.

Qui il visitatore
si rassegna
e si prepara per l’eternità.

sabato 1 novembre 2008

La Leggenda del Superbo Castello Sprofondato

sand_castleSi narra che un giorno si svolse un misterioso assedio ad un Castello praticamente imprendibile, circondato com’era da un profondo corso d’acqua e le cui mura spesse due metri erano praticamente refrattarie a qualsiasi catapulta penetrante dell’epoca.

L’esercito assediante era nell’angoscia più estrema, le sue perdite aumentavano a vista d’occhio, visto che dall’alto delle mura merlate i difensori dell’imprendibile fortezza lanciavano di continuo verso il basso tempeste di frecce e giavellotti che mietevano vittime in continuazione.

Stavano già per togliere le tende ed abbandonare l’impresa, allorché ad un comandante degli assedianti venne in mente un’idea brillante: in pratica, fece stendere un telo grandissimo davanti al Castello per evitare di essere visti e diede ordine ad un reparto scelto di scavatori di cominciare appunto la realizzazione di un tunnel sotterraneo che giungesse sotto le fondamenta della superba fortificazione.