domenica 28 giugno 2009

Il tempo Spietato

Mi guardo allo specchio
e vedo la mia faccia invecchiata
e penso al passar del tempo
che tutto trasforma
e ci avvicina alla morte.

Penso agli anni ottanta
quand’ero un ragazzo,
mi par di poter allungare una mano
e di toccarli,
ma sono ormai lontani
e mai più torneranno.

Così trapassa una vita,
così si spengono i sogni di giovinezza,
quando sembra che non sia passato
neppure un giorno dalla tua nascita.

Vipom

sabato 27 giugno 2009

Il Giardino dei Sogni

Il silenzio
raccoglie discreto
i mille pensieri notturni…
Spazzati via
dalla sottile brezza del mattino
come i petali
di un fiore ormai appassito.
Ed il giorno si apre,
nell’intima attesa
di ognuno
del ritorno della notte
per ricomporre
quei petali
nel variopinto giardino
chiamato sogno.

lunedì 22 giugno 2009

Tramonto d'Estate

Su brace di fuoco
cala il sole all’orizzonte
scomparendo tra i vapori d’afa
della terra riarsa.
La notte giunge lenta,
invadendo di buio le vie della città,
i vicoli dei paesi,
i sentieri di campagna..
e
di sottile mestizia
il cuore dei semplici.

sabato 20 giugno 2009

Il perdono è essenziale per i rapporti umani

Senza perdono non c’è cristianesimo,
senza perdono non c’è amicizia,
senza perdono non c’è amore,
senza perdono non c’è pace,
senza perdono c’è odio,
senza perdono c’è astio,
senza perdono c’è vendetta,
senza perdono c’è solo distruzione.

L’amicizia tradita
ha bisogno di perdono
per essere riconfermata,
l’offesa ricevuta ha bisogno di perdono
per essere cancellata,
l’amore calpestato ha bisogno di perdono
per essere rinnovato.

Solo il perdono rende una persona degna
di sentirsi un uomo e un cristiano,
altrimenti tutto va a catafascio
verso la dissacrazione
e la dissoluzione
di qualunque umanità.

Vipom

Un Pugno di Sabbia

Effimera,
come un pugno di sabbia,
la vita
che ci sfugge dalle mani…
Crediamo di tenerla in pugno,
ma basta aprirlo il pugno,
che non ci si ritrova
più niente in mano
E nulla avevamo prima,
e nulla ci ritroviamo ora…
solo tanta amarezza.

giovedì 18 giugno 2009

Temporale Estivo

I rami degli alberi
sostengono il cielo
che sembra crollare
sotto il peso delle nuvole.
Un rumore sordo
Ed ecco…
le prime gocce
sul tuo viso,
i tuoi capelli inumidirsi
ed i tuoi piedi scalzi
correre sull’erba lucida
in cerca di un riparo.
Ed è la pioggia.
Che ti bagna
Che mi bagna..

mercoledì 17 giugno 2009

Dio, l'Arcangelo Michele e Satana

Quando Dio fece l’Eden per Adamo ed Eva, uno degli Angeli più vicini a Dio, l’Arcangelo Michele, si narra gli disse che forse era meglio lasciare l’Albero della Vita e togliere invece quello della Conoscenza del Bene e del Male.

“Perché mettere alla prova quei due bonaccioni di Adamo ed Eva? Perché spingerli al peccato? D’altronde ti dò ragione, ma almeno fai sloggiare da questo giardino il nostro acerrimo Nemico, il Serpente diabolico che ha una tana da queste parti. Perché non lo cacci via? In tal modo Adamo ed Eva avrebbero la possibilità di scegliere da soli se mangiare dei frutti dall’Albero della Vita o da quello della Conoscenza del Bene e del Male”.

mela_grandeIl ragionamento dell’Arcangelo Michele era abbastanza preciso e inappuntabile, tanto da aver messo in difficoltà persino il Supremo, ma questi non si scoraggiò e rispose secco: “Una tana? Io non conosco nessuna tana. Dimentichi che il Serpente è puro spirito e può materializzarsi ovunque. Togliere l’albero della perdizione!? Ma non ci penso neppure!! Come farei ad essere sicuro che mi amano?”.

“Ma come ti potrebbero amare se tu sai già che peccheranno? Dimentichi che sei onnisciente.” rispose l’Arcangelo.

Qui comparve inaspettatamente il Serpente che disse: “E’ inutile che vi accapigliate, tanto Adamo ed Eva me li pappo lo stesso, qualunque cosa facciate per impedirlo”.

E così dicendo scomparve in una risata beffarda.

Saluti
Vipom

lunedì 15 giugno 2009

Preghiera del perseguitato

Ottenebrato da tanti soprusi e ingiustizie,
alzo gli occhi al cielo implorando protezione
contro nemici acerrimi e spietati,
speranzoso di una risposta dall’alto
affinché vengano preservati i miei diritti,
la mia libertà e dignità.

Ma i miei oppositori sono molto forti,
si sono coalizzati contro di me,
mi hanno tolto il saluto,
mi hanno relegato nella solitudine,
vociferano alle mie spalle
le maldicenze più malvage,
tramano di continuo contro di me
e la mia innocente famiglia,
meditano vendette e persecuzioni,
vogliono sprofondarmi
nel fango e nella polvere.

Ma tu,
tu che vegli sulla mia anima,
fino a quando assisterai in silenzio e senza agire
a questo scempio di una tua creatura?
Fino a quando tollererai queste ingiustizie
meditate nella notte tenebrosa
contro uno dei tuoi figli di luce?

Sorgi,
ergiti a mio difensore supremo,
non permettere che l’abbiano vinta.
Sei la mia unica difesa,
in te mi sono rifugiato.

Vipom

sabato 13 giugno 2009

Dolce & Amaro

Vorrei vivere
correndo su distese verdi,
fino ad esaurire il fiato.
Vorrei nuotare fino all’altra riva,
senza fermarmi mai.
Vorrei volare a fianco degli uccelli,
per migrare con loro
quando il cielo si fa grigio.
Vorrei riuscire a provare
i mille sapori della vita.
Anche se so che
poco è il dolce
e molto l’amaro.
Ma quel po’ di zucchero,
può far dimenticare
tutto l’amaro
ingoiato.

mercoledì 10 giugno 2009

Il Passero Zoppo

Troppo debole per spiccare il volo,
troppo instabile per camminare.
Così spesso l’uomo
di fronte alle mille scelte della vita:
incapace di seguire
la propria vocazione,
né di andare avanti
su strade segnate da altri.
Ed il passero finisce, ahimè,
per rinunciare
sia a volare
che a camminare…