venerdì 30 maggio 2008

Tutto finisce in una lacrima

Tutto finisce
in una lacrima,
mi diceva il mio caro nonno.

Oggi ne ho avuta conferma:
felice come una pasqua
dovevo presenziare ad una cerimonia.

Mi ero alzato di buon mattino,
mi ero vestito e abbellito
come nelle migliori occasioni,
ho incontrato tanta gente
da cui fantasticavo di ricevere
chissà quale omaggio.

mercoledì 28 maggio 2008

Un ringraziamento particolare ai miei colleghi

I miei colleghi
sono indescrivibilmente eccezionali,
sono persone amabili
e speciali quant’altri mai,
mi vengono incontro nelle difficoltà
come veri fratelli e vere sorelle,
hanno capito che possono contare su di me,
sulla mia lealtà e sincerità,
come anch’io ho capito
che posso contare
sulla loro onestà
e preparazione umana e culturale,
sul loro animo pulito,
sulla loro intelligenza
e sul loro spirito di abnegazione.

I miei colleghi sono tutto per me,
e senza di loro sarei completamente solo,
l’uomo più solo di questo mondo.

Continuate sempre così,
come anch’io m’impegno a farlo
e a migliorare sempre me stesso,
e troverete un giorno in me
perle preziose che non avete mai visto.

martedì 27 maggio 2008

Compagni del Liceo

In un momento, attimo, rivedo la mia scuola, l’edificio, ma principalmente, davanti agli occhi appaiono, in carrellata, uno dietro l’altro, tanti tantissimi amici, non solo di classe.

L’EMOZIONE è forte, impressionante per quanto l’immagine sia viva e nitida, principalmente nel mio CUORE.

In effetti c’è tanta nostalgia, malinconia di un tempo passato, che quindi non tornerà più.

MA FA PARTE DI ME, E’ NELLA MIA PELLE, e i miei compagni mi accompagneranno sempre…………………... per tutta la vita!

ISPIRAZIONE nel giorno 16.11.07 ore 12.00
Dory

domenica 25 maggio 2008

Gli strani parallelismi tra la leggenda di Omero e il carattere romanzesco del Vangelo

OmeroEsiste una ben strana leggenda la quale parlerebbe di una sorta di parallelismo tra Omero e Gesù. L’autore si perde nella notte dei tempi e quindi è del tutto irrintracciabile nella memoria storica.

Questo strano scrittore avrebbe affermato che così come di Omero non se ne conosce né il luogo di nascita né tantomeno il fatto se le sue epopee siano vere o del tutto immaginarie, allo stesso modo anche su Gesù si potrebbero avanzare le stesse caratteristiche, nel senso che il Vangelo sarebbe potuto risultare un romanzo vero e proprio in piena regola, con invenzioni letterarie che non sarebbero basate su alcunché di reale.


Mancherebbero infatti precisi riscontri storici e i pochi che si riescono ad intravedere rappresenterebbero soltanto una sorta di manipolazione scritturale per acclarare la vicenda cristica, anche se di essa mancherebbe totalmente il fondamento squisitamente storico, ergo, come nel caso di Omero e dei suoi scritti untitlednon sappiamo affatto se si tratta di leggende o di fatti reali allo stesso tempo si potrebbe concludere che la vicenda di Gesù sarebbe nient’altro che un’invenzione letteraria di sana pianta di un personaggio, al solo scopo di creare un’epopea parallela a quella di Omero con intenti edificativi e squisitamente politico-religiosi, nel senso di creare una specie di sostegno al Governo dell’Imperatore Costantino che in quel momento vacillava paurosamente.

Il famoso motto IN HOC SIGNO VINCES sarebbe da considerarsi, secondo questo autore sconosciuto, come l’inizio del romanzo di Cristo, che in sostanza non sarebbe mai esistito.

martedì 20 maggio 2008

Una Campana di Vetro

Una campana di vetro opaco
custodisce gelosamente
il nostro destino...

Di vetro fragile
e di nero oscura...

Inutile guardare oltre il vetro:
il futuro resta per tutti
un eterno mistero.

sabato 17 maggio 2008

Uccelli notturni,
odo cantare
al chiarore della luna piena
di questo cielo di maggio.

E’ una dolce nenia,
nel placido silenzio di questa calda notte.

Una lieve carezza
che appaga e seduce,
per poi consegnarci
all’abbraccio di Morfeo.

Dolore Viscerale

Ecco, lo attendevo, tremendamente terrorizzata e spaventata. E’ arrivato, pervade il mio corpo e principalmente i miei pensieri, il cuore, la mente , totalmente la mia persona.

Ormai, lo so, si è di nuovo visceralmente incarnato in me e non andrà più via.

E’ un qualcosa di forte, troppo per poterlo superare nella sua interezza. Ho la voglia di affrontarlo, guardarlo comunque con gli occhi immensamente tristi. Le mie ali sono state spezzate. I ricordi però sono vivi, questa volta davanti alle pupille felici, serene, che rivedono un tempo gradevole.

Il dolore è crudele ma l’ amore è buono, dolce e tante volte mi aiuta a volerlo contrastare con tutte le mie forze.

Grazie a chi mi ha lasciato il dono, ancora, della speranza, affinché il maledetto dolore si possa almeno attenuare, affievolire, diminuire, diminuire ancora e sempre.


Roma, 8.8.2007 ore 15,28

martedì 13 maggio 2008

Piccole Lucciole

Piccole lucciole
corrono frenetiche
ma ordinate
lungo i solchi
di una grande foglia
chiamata strada.
Le macchine
sfrecciano nel buio,
lasciando dietro di loro
sottili scie di luci...
Come un enorme sciame
di lucciole impazzite
che vagano senza meta...

domenica 11 maggio 2008

venerdì 9 maggio 2008

L'Arcobaleno

Correre per prati fioriti
con la pioggia tra i capelli..
Rincorrendo l’arcobaleno
prima che svanisca..
Insieme alle tracce del temporale
appena passato.

Rintocchi del Tempo

Dalla sommità di una collina,
filtrano i primi raggi del sole..

Il risveglio dei sensi dal torpore della notte
mi annuncia l’arrivo del giorno
con il suo eterno chiasso..

Il ritorno improvviso della quiete, poi,
mi avvisa del discreto e silente arrivo della notte…

…. Un eterno ciclo di sensazioni,
scandite dai solenni rintocchi
dell’infallibile
orologio del tempo.

martedì 6 maggio 2008

Il demone dell'ignoranza

Un giorno
si distruggeranno
tutte le biblioteche.
Cadranno al suolo,
frantumate,
le sculture,
mentre i quadri
di pittori obliati
verranno bruciati
da ignoti piromani.

D’un colpo
si perderanno,
nel turbinio tempestoso
della disperazione,
miliardi di chimere
farneticate nella noia
e su tutto si ergerà arrogante
il demone dell’ignoranza.

Vipom

domenica 4 maggio 2008

L’Odore della Vita

L’odore della vita:
spesso intenso come tabacco,
talvolta lieve come rosa,
...forte o leggero…
comunque Vita.

sabato 3 maggio 2008

L'ultimo sigillo

Nascosto,
tremebondo,
dietro un muretto di pietra,
mentre i proiettili
tranciano l’aria da ogni parte,
cerco spaventatissimo
di alzare la testa
per veder cosa succede
davanti a quella piccola postazione
che mi sono costruito,
dove immagino esista
qualcosa di cruciale importanza
qualcosa di risolutivo,
la verità delle verità,
l’ultimo sigillo.

Ma la mossa è difficile,
i proiettili non guardano in faccia nessuno
ed infatti uno mi colpisce
e ferisce quasi mortalmente.

Vipom