martedì 30 dicembre 2008

Alito d'Inverno

Pioggia gelida
sento sulla pelle,
vento respiro nell’aria,
d’ardesia si copre il cielo.
E mi scopro a vivere
anch’io
l’inverno,
l’inverno più rigido:
quello dell’anima.

Una riflessione poetica sul massacro di Gaza

Mi chiedo come,
alla fine del 2008,
si possa pensare
di risolvere con massacri
problemi secolari.
Mi chiedo come,
alla fine del 2008,
si possa pensare
di calpestare il “nemico”
e ignorare
che siamo tutti uomini.
Mi chiedo
a chi giovano
queste guerre
e chi sia davvero
il loro burattinaio occulto.

domenica 28 dicembre 2008

Gli Anni

Ogni anno che passa
è un altro fiore
aggiunto
a quel variopinto bouquet
che è la vita….

lunedì 22 dicembre 2008

Se fossi una lumaca

Se fossi una lumaca
vorrei percorrere
l’intero mondo
con estrema lentezza,
guardare e osservare
minuziosamente
tutti i suoi minimi dettagli,
studiarne con meticolosa attenzione
le più invisibili caratteristiche,
penetrarne il significato e il mistero.
Ma il mio cammino
durerebbe forse troppo
e potrei finire schiacciato
da un’automobile
o da un piede umano
assai prima di giungere
alla comprensione delle cose.

sabato 20 dicembre 2008

La Deriva dei Ricordi

Una barca alla deriva
in un enorme lago,
tra fitta nebbia e potenti onde..
La notte scende
e la barca pian piano scompare
Inghiottita dalla nebbia e dal buio,
come la memoria ingiallita
di un ricordo ormai lontano.

giovedì 18 dicembre 2008

Prima che un artista libero un uomo libero!

PRIMA CHE UN ARTISTA LIBERO MEGLIO UN UOMO LIBERO!
storico (occhio d artista)2007
copia da stampare definitiva agg2
Foto0024_000settembre 08

giorno e notte maggio 2007

mano 08
PRIMA CHE UN UOMO LIBERO MEGLIO UN ARTISTA LIBERO!

Voce di Mamma

Emozione forte………………….. ma delicatissima…………………
la tua voce.

Sempre costante, ma i vibrati indescrivibili creano, nei meandri più profondi del cuore, un’armonia suggestiva, misteriosa, che finalmente gioisce del tuo suono,

sembra arrivi da vicinissimo ma poi con toni meravigliosi si allontana, piano piano, ma nello stesso preciso attimo si riavvicina, penetra nell’anima – come un incantesimo, che vorrei non finisse mai, come un sogno infinito immerso nelle stelle … eternamente lucenti, come la tua voce.




Scritta il 16. 12. 2008

martedì 16 dicembre 2008

"Ultimatum alla Terra", un film da guardare e da meditare

ultimatum_allaterraSono andato a vedermi ieri sera al cinema il film Ultimatum alla Terra, un film molto ben congegnato in cui astronavi aliene atterrano sulla Terra per mettere sul chi vive l’uomo dalla sua pervicace azione di distruzione del nostro pianeta, minacciando, nel caso essa continui, la soppressione del genere umano.

Nasce una specie di amore platonico tra il protagonista alieno e la protagonista femminile, che cerca di tutti i modi di aiutarlo e di convincerlo ad evitare l’estinzione della vita sulla terra, facendogli capire in tutti i modi che l’umanità si può ancora redimere, gli ripete più volte infatti di dare un’ultima possibilità all’uomo di ricredersi e di ritornare alla ragione davanti al baratro dell’autodistruzione.

venerdì 12 dicembre 2008

Il Rumore

Piano piano
la voce della città
si placa..
Fino a divenire
un sussurro nella notte.
Senza mai cessare del tutto.
Ma…
con l’alba,
tornerà
il suo confuso vociare.

venerdì 5 dicembre 2008

Premio Terna 2008: L'Opera di Rocco Pellegrini

senza titoloPremio Terna 2008
Categoria Megawatt Opera n. 2064
Per quest'opera dove non possono esistere spiegazioni plausibili perchè sono esaurite nel gesto, non so dare una definizione precisa del legame che ci può essere tra il Premio Terna, il tentativo di emulare il gesto dipinto da Michelangelo, e me stesso.
Forse il filo che unisce in nome dell'attualità tutto ciò è quella stessa energia trasmessa e mai esaurita nell'opera di Michelangelo.




mano che indica 2008

Immagin

mercoledì 3 dicembre 2008

I Colori della Vita

Dal sottobosco della grande foresta della vita
scorgo i raggi di luce che filtrano tra i rami
per perdersi nell'ombra del fitto verde.
Vivo di profumi della terra umida
ma vorrei godere anch'io
dell'odore intenso dell'aria pura.
I miei fiori sono spesso calpestati
e i miei frutti non raccolti,
ma so anche che senza di essi
il bosco non avrebbe tutti i suoi colori
e forse sarebbe un po' più triste.

lunedì 1 dicembre 2008

Il Letto - Rifugio di pensieri incantati e drammatici

Soffice come culla, ritorno alla nascita…………………………………………...

Calore, protezione come il ventre materno, oblio di pensieri soavi, incantati,

meravigliosi che sono la VITA!

Ma ecco all’improvviso tragico nel dolore, sofferenza, imposizione di……….

un riposo obbligato, costante, senza tregua, compagno di malinconia……..

dal quale vorresti distaccarti ma…………poi…………….piano, piano senti il

suo trasformarsi, come nuvola bianca, soave, morbida, che ti eleva sempre

più, nel cielo……………..candido come la tua anima!





Novembre 2008