martedì 31 marzo 2009

Amico per Sempre

Solitudine, emarginazione, disinteresse!

Ti ho conosciuto in un luogo di grande sofferenza collettiva, ma
In Te ho sentito il vero abbandono, tristezza, dolore estremo per un mondo che forse più non ti appartiene.

Ad un tratto però la profonda speranza, di credere ancora negli uomini, l’ho colta, percepita …………quando, guardandomi con tanta tenerezza mi hai pronunciato la parola “Grazie”

Non ti dimenticherò mai!

Nel tuo tragico mondo di alcolista non è stata però minimamente intaccata la tua dignità, gentilezza, educazione che mi hai dimostrato, nonostante Tu cosi gravemente sofferente, nella mente , nel cuore, nell’anima e nel fisico, caro amico di pochi minuti – capace di dare valore, come pochi-a chi ti viene incontro, cercando di darti una mano sincera, trasparente come acqua limpida di una sorgente – che è la vita- incapace forse di sorriderti, ma tu ancora così forte e tenero nel credere negli uomini, che spesso invece sono tanto crudeli e terribilmente indifferenti ai problemi sociali, di emarginazione dove forse solo un sorriso, una carezza, una mano tesa restituirebbero valore ai tuoi lenti e inesorabili anni di tragica vita vissuta

Scritta dopo aver passato 2 giorni al Pronto Soccorso dell’ospedale Gemelli.

Roma lì 27.3.2009

domenica 29 marzo 2009

mercoledì 25 marzo 2009

Play marzo 2009

Considero le mie opere delle porte aperte nell'universo artistico,dove l'attenzione va verso il tempo storico. Contengono visioni di pensieri umorali condensati focalizzando momenti salienti della storia dell'arte.
porta

play 4

martedì 24 marzo 2009

Il respiro silente del mio cuore

Non ha rumore
ma è il più forte dei suoni,
Nelle notti insonni
sussurra ricordi,
Nelle sere di solitudine
gioie dimenticate,
Nei giorni lieti
angosce mai sopite…
… il mio animo
ascolta
in silenzio..
…è la musica della mia vita.

domenica 22 marzo 2009

Un quesito inquietante a proposito del miracolo del fico maledetto.

ficoseccatoC’è un avvenimento nel Vangelo che mi ha sempre colpito per la sua diciamo gratuità. Mi riferisco al miracolo del fico maledetto. Nel Vangelo è scritto che <<La mattina dopo, mentre rientrava in città, ebbe fame. Vedendo un fico sulla strada, gli si avvicinò, ma non vi trovò altro che foglie, e gli disse: “Non nasca mai più frutto da te”. E subito quel fico si seccò. Vedendo ciò i discepoli rimasero stupiti e dissero: “Come mai il fico si è seccato immediatamente?”. Rispose Gesù: “In verità vi dico: Se avrete fede e non dubiterete, non solo potrete fare ciò che è accaduto a questo fico, ma anche se direte a questo monte: Levati di lì e gettati nel mare, ciò avverrà. E tutto ciò che chiederete con fede nella preghiera, lo otterrete”>>.

giovedì 19 marzo 2009

...Tarpaulin... marzo 2009

" Che mai facemmo a sciogliere questa terra dalla catena del suo sole?...Dov'è che ci muoviamo noi?
Via da tutti i soli? Non è il nostro un eterno precipitare? All'indietro, di fianco, in Avanti,da tutti i lati?
Esiste ancora un  alto e un basso? Non stiamo forse vagando verso in infinito nulla!
Non alita su di noi lo spazio vuoto? Non si è fatto più freddo? Non seguita a venire notte,sempre più notte?
...Dio è morto! "        (Friedrich  Nietzsche, La gaia scienza)   

tarpaulin

mercoledì 18 marzo 2009

L'Attesa

Come petali
strappati dalla corolla
di una margherita,
così trascorrono lenti
i miei giorni
nell’interminabile
attesa di te.
Ti aspetterò
seduto qui
in penombra,
sotto il portico della vita.
E gioisco, intanto,
della bellezza struggente
di un tramonto d’inverno,
e, come un bimbo,
mi lascio cullare
dal canto del vento…

…forse sei già arrivata,
Felicità.

lunedì 16 marzo 2009

Foto

Foto,
vecchie foto…
Frammenti di vita
Posati su di un foglio
Che prendono colore
E divengono memoria
I ricordi assumono
allora,
forma
ed eternità.
Come nell’illusione
di poter fermare
per un attimo
l’inarrestabile
scorrere del tempo.

domenica 15 marzo 2009

La leggenda del presunto “miracolo” della resurrezione del figlio della vedova di Nain.

nainLeggendo attentamente Luca 7,11-17 sovvengono delle riflessioni basate su interpretazioni leggendarie ed eterodosse che debbono venire prese in considerazione, in quanto questo presunto avvenimento “miracoloso” potrebbe essersi svolto secondo modalità assai diverse da come viene raccontato.

Il passo citato recita in questo modo:

In seguito si recò in una città chiamata Nain e facevano strada con lui i discepoli e una grande folla. Quando fu vicino alla porta della città, ecco che veniva portato al sepolcro un morto, figlio unico di madre vedova; e molta gente della città era con lei. Vedendola, il Signore ne ebbe compassione e le disse: “Non piangere!”. E accostandosi toccò la bara, mentre i portatori si fermarono. Poi disse: “Giovinetto, dico a te, alzati!”. Il morto si levò a sedere e incominciò a parlare. Ed egli lo diede alla madre. Tutti furono presi da timore e glorificavano Dio dicendo: “Un grande profeta è sorto tra noi e Dio ha visitato il suo popolo”. La fama di questi fatti si diffuse in tutta la Giudea e per tutta la regione.

sabato 14 marzo 2009

Decostruzioni marzo 2009

Molte delle opere pubblicate o esposte in varie occasioni sono permeate da mitologie e simboli sconfinanti nella realtà, come diretta conseguenza di visioni legate ai miei pensieri, alle mie ossessioni, alle mie esperienze che hanno a che fare con la scoperta e le acquisizioni quasi documentaristiche della realtà.
Ogni volta cerco delle soluzioni formali nel tentare di decostruire i contenuti mitologici e simbolici ai quali mi richiamo attraverso una griglia compositiva che interagisce su diversi livelli: la sfera delle comunicazioni, il quotidiano, la storia e la storia dell'arte...! ( continua)
LR2006
Copia di profilo rosso 1997
Copia di profilo africano 01-1993 circa

Nel fuoco e nel Vento

Nel riverbero del fuoco
delle lunghe notti d’inverno
rivedo il tuo sguardo;
I tuoi occhi svelti ed allegri
nel crepitio di scintille
di un falò sulla spiaggia…
Ma,
il rumore del vento
mi ricorda la tua distanza
.. il silenzio della notte
la tua assenza.

venerdì 13 marzo 2009

Misericordia o Giustizia

Mondo di ingiustizie,
di sopraffazioni,
di storture
e di soperchierie;
mondo di complotti,
di guerre
e di oprressioni;
mondo di fame,
di miseria
e di povertà;
mondo di ignoranza,
di invidia,
e di superbia;
mondo…,
a volte non so
se hai più bisogno
di misericordia
o di giustizia.

Vipom

giovedì 12 marzo 2009

Tutto finirà un giorno

Tutto finirà un giorno;
più non rivedremo
questo sole,
questo cielo,
questo mondo;
persi saranno per sempre
i nostri ricordi,
la nostra vita,
i nostri cari…;
tutto sarà cancellato
dalla falce della morte
che a nessuno mai
in faccia guarda.

Amore mio,
figli miei,
genitori miei
dalla vecchiaia affranti:
anche noi per sempre
lasciarci dovremo,
percorrere da soli
le vie dell’oltretomba,
all’oscuro mistero affidarci,
nella flebile speranza
che qualcuno ci riunisca,
che un dio compassionevole
a pietà di noi si muova,
del nostro destino
e della nostra tribolazione,
passata,
presente
e futura.

Vipom

mercoledì 11 marzo 2009

Il Silenzio della Notte

Ascolto attonito
il silenzio della notte.
Sperando
che mai arrivi il giorno.
Mille canzoni
mi canta.
Mille parole
mi sussurra.
Una sola lingua
conosce:
quella dei ricordi

martedì 10 marzo 2009

La leggenda delle speranze deluse di Giuda quale possibile motivazione del suo tradimento

Giuda era uno dei discepoli più acculturati e intellettualmente avanzati, stava sempre accanto a Gesù ed era gelosissimo del Maestro, tanto che gareggiava spesso con Pietro per chi dovesse essere il primo. Tuttavia, man mano che seguiva i discorsi e i miracoli di Cristo, a poco a poco un dubbio diabolico andava insinuandosi nella sua testa, che cioè la figura del Nazareno, pur assai portentosa in quanto a saggezza e potenza sovrumana, in realtà mancasse di qualcosa…una sorta di leggera lacuna nelle sue potenzialità semidivine.

Passò mesi e mesi a riflettere su questa mancanza, non dandosi pace né il giorno né la notte, tanto che a volte Gesù, impietosito da questi tarli, lo prendeva in disparte e gli chiedeva qualcosa in merito, ricevendone in cambio strane allusioni a quelle che il discepolo definiva “speranze deluse”. Alla richiesta di Cristo se per caso si riferisse a lui, Giuda era solito rispondere che non era così, si riferiva a se stesso, alla sua incapacità di capire fino in fondo il suo messaggio.

lunedì 9 marzo 2009

Amicizia Tradita

Amicizia tradita
come un fiume
che si trancia da solo,
che diviene ruscello,
rivolo,
lacrima.

domenica 8 marzo 2009

Il Cammino

Al mio fianco
camminerai,
al tuo fianco
camminerò.
Dalla tua mano
mi lascerò guidare
sul sentiero
della vita,
con la stessa gioia
di un bimbo
che,
imparato a camminare,
non vuole più sedersi..
E rincorrerò l’arcobaleno
per rubarne i colori
e regalartene il più bello
e guarderò il cielo
dalle pozzanghere
per vedervi riflesso
il tuo volto
affianco al mio…

Finchè
un giorno
sentirò la tua mano
lasciare la mia.
E sarà il giorno più triste,
il giorno in cui
tornerò
a non saper
camminare.

sabato 7 marzo 2009

La paura della verità

In disparte e soli
mentre la discussione s’infiamma
vorremmo dire qualcosa,
affermare il vero,
non sottostare
a quella tirannia della menzogna,
ma un peso ci opprime,
qualche colla potentissima
ci chiude la bocca
mentre la tenebra
invade pian piano la sala
e nel contempo fuori
il sole sale alto nel cielo
divenendo splendente come non mai,
l’antitesi perfetta
della nostra paura
al cospetto della verità.

Vipom

giovedì 5 marzo 2009

Vecchi Sogni

Appassiti ormai
i nostri erotici sogni
irrorati solo da rugiada
nelle notti insonni.
L'aria è conturbata
c'è brezza profumata,
muri spessi, enormi
a farci compagnia
sul comò un biglietto
pergamena ingiallita
d'una vecchia romantica poesia.

lunedì 2 marzo 2009

Campi di Grano

Sospiri lievi
All'ombra del meriggio,
Afa odorosa di grano dorato
Passaggi, carovane,
Rumori rugginosi,
Il colore dei prati giallo vellutati.
Nulla è più come allora,
La nostalgia ci prende
Restando appesa su quadri pitturati,
Scene ormai lontane
Danno il passo al progresso
Cedono il posto ai cementi armati.