lunedì 15 giugno 2009

Preghiera del perseguitato

Ottenebrato da tanti soprusi e ingiustizie,
alzo gli occhi al cielo implorando protezione
contro nemici acerrimi e spietati,
speranzoso di una risposta dall’alto
affinché vengano preservati i miei diritti,
la mia libertà e dignità.

Ma i miei oppositori sono molto forti,
si sono coalizzati contro di me,
mi hanno tolto il saluto,
mi hanno relegato nella solitudine,
vociferano alle mie spalle
le maldicenze più malvage,
tramano di continuo contro di me
e la mia innocente famiglia,
meditano vendette e persecuzioni,
vogliono sprofondarmi
nel fango e nella polvere.

Ma tu,
tu che vegli sulla mia anima,
fino a quando assisterai in silenzio e senza agire
a questo scempio di una tua creatura?
Fino a quando tollererai queste ingiustizie
meditate nella notte tenebrosa
contro uno dei tuoi figli di luce?

Sorgi,
ergiti a mio difensore supremo,
non permettere che l’abbiano vinta.
Sei la mia unica difesa,
in te mi sono rifugiato.

Vipom

Nessun commento:

Posta un commento