Rendersi conto
di dover morire,
immancabilmente,
presto o tardi,
subito
o fra qualche anno,
volenti o nolenti,
è come rendersi conto
della nullità esistenziale
della vita umana,
di un fallimento epocale
di qualsiasi speranza,
l’azzeramento devastante
della nostra dignità,
il trionfo della morte
e la sua vittoria totale.
Vipom
di dover morire,
immancabilmente,
presto o tardi,
subito
o fra qualche anno,
volenti o nolenti,
è come rendersi conto
della nullità esistenziale
della vita umana,
di un fallimento epocale
di qualsiasi speranza,
l’azzeramento devastante
della nostra dignità,
il trionfo della morte
e la sua vittoria totale.
Vipom
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