sabato 15 ottobre 2011

Campi aperti

Calpesto l’odore del fieno
tra i campi riarsi di sole.
Lungo il mio cammino,
mani scolpite dalla fatica
e fronti chine su messi dorate.
Sui bordi di un fosso
mi siedo ad attendere
l’acqua che non sa scorrere.
Mentre il sole
si inchina alla sera,
sussurrando tra le foglie
il suo silente congedo.

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