Il futuro attende impaziente
dietro quel portone
dove soffia il vento.
Io invece mi fermo,
stanco,
ad ascoltare
il canto del passato…
Sa di malinconia,
racconta di felicità
sfuggite dalle mani
senza essere vissute,
di gioie ormai sepolte
e di dolori mai sopiti.
E intanto il vento là fuori
si fa tempesta:
è ora d’alzarsi.
Il canto del passato allora
si fa lieve,
un sussurro sempre più flebile
fino ad annegare
nel rumore del vento.
Resterà nella memoria,
come la più struggente
delle melodie:
quella della nostra vita.
dietro quel portone
dove soffia il vento.
Io invece mi fermo,
stanco,
ad ascoltare
il canto del passato…
Sa di malinconia,
racconta di felicità
sfuggite dalle mani
senza essere vissute,
di gioie ormai sepolte
e di dolori mai sopiti.
E intanto il vento là fuori
si fa tempesta:
è ora d’alzarsi.
Il canto del passato allora
si fa lieve,
un sussurro sempre più flebile
fino ad annegare
nel rumore del vento.
Resterà nella memoria,
come la più struggente
delle melodie:
quella della nostra vita.
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