venerdì 24 luglio 2009

Memorie di una penna

Un giorno
mi fu data una penna.
Qualcuno,
con pazienza,
mi insegnò ad usarla.
Più leggera di vanga e badile
che, ai miei avi,
il destino aveva lasciato.
A lungo la usai
per scrivere cose di altri
e per altri;
poi un giorno scoprii che
poteva scrivere
di me
e per me..
e la gioia fu grande.
Ed ora lei è lì
sul mio tavolo,
pronta ad incidere
le mie tracce di vita
su quel foglio bianco,
finchè la mia mano
saprà immolarne
con merito il candore.

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