Ecco, lo attendevo, tremendamente terrorizzata e spaventata. E’ arrivato, pervade il mio corpo e principalmente i miei pensieri, il cuore, la mente , totalmente la mia persona.
Ormai, lo so, si è di nuovo visceralmente incarnato in me e non andrà più via.
E’ un qualcosa di forte, troppo per poterlo superare nella sua interezza. Ho la voglia di affrontarlo, guardarlo comunque con gli occhi immensamente tristi. Le mie ali sono state spezzate. I ricordi però sono vivi, questa volta davanti alle pupille felici, serene, che rivedono un tempo gradevole.
Il dolore è crudele ma l’ amore è buono, dolce e tante volte mi aiuta a volerlo contrastare con tutte le mie forze.
Grazie a chi mi ha lasciato il dono, ancora, della speranza, affinché il maledetto dolore si possa almeno attenuare, affievolire, diminuire, diminuire ancora e sempre.
Roma, 8.8.2007 ore 15,28
Ormai, lo so, si è di nuovo visceralmente incarnato in me e non andrà più via.
E’ un qualcosa di forte, troppo per poterlo superare nella sua interezza. Ho la voglia di affrontarlo, guardarlo comunque con gli occhi immensamente tristi. Le mie ali sono state spezzate. I ricordi però sono vivi, questa volta davanti alle pupille felici, serene, che rivedono un tempo gradevole.
Il dolore è crudele ma l’ amore è buono, dolce e tante volte mi aiuta a volerlo contrastare con tutte le mie forze.
Grazie a chi mi ha lasciato il dono, ancora, della speranza, affinché il maledetto dolore si possa almeno attenuare, affievolire, diminuire, diminuire ancora e sempre.
Roma, 8.8.2007 ore 15,28
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