Questo strano scrittore avrebbe affermato che così come di Omero non se ne conosce né il luogo di nascita né tantomeno il fatto se le sue epopee siano vere o del tutto immaginarie, allo stesso modo anche su Gesù si potrebbero avanzare le stesse caratteristiche, nel senso che il Vangelo sarebbe potuto risultare un romanzo vero e proprio in piena regola, con invenzioni letterarie che non sarebbero basate su alcunché di reale.
Mancherebbero infatti precisi riscontri storici e i pochi che si riescono ad intravedere rappresenterebbero soltanto una sorta di manipolazione scritturale per acclarare la vicenda cristica, anche se di essa mancherebbe totalmente il fondamento squisitamente storico, ergo, come nel caso di Omero e dei suoi scritti
Il famoso motto IN HOC SIGNO VINCES sarebbe da considerarsi, secondo questo autore sconosciuto, come l’inizio del romanzo di Cristo, che in sostanza non sarebbe mai esistito.
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