lunedì 8 settembre 2008

La leggenda del presunto miracolo della tramutazione dell’acqua in vino

nozze_cana_giottoIl miracolo della tramutazione dell’acqua in vino è uno dei primi compiuti da Gesù. La scena si svolge a Cana di Galilea e rappresenta uno sposalizio in cui Gesù è invitato con la madre e i discepoli. A non tenere conto del fatto se si tratti di un normale matrimonio oppure di quello dello stesso Gesù (la questione è ancora aperta tra gli studiosi), dobbiamo passare ad analizzare alcuni punti oscuri di questo miracolo. Per un tale scopo riporto dal Vangelo quanto segue:

Tre giorni dopo, ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c'era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno più vino». E Gesù rispose: «Che ho da fare con te, o donna? Non è ancora giunta la mia ora». La madre dice ai servi: «Fate quello che vi dirà». Vi erano là sei giare di pietra per la purificazione dei Giudei, contenenti ciascuna due o tre barili. E Gesù disse loro: «Riempite d'acqua le giare» e le riempirono fino all'orlo. Disse loro di nuovo: «Ora attingete e portatene al maestro di tavola». Ed essi gliene portarono. E come ebbe assaggiato l'acqua diventata vino, il maestro di tavola, che non sapeva di dove venisse (ma lo sapevano i servi che avevano attinto l'acqua), chiamò lo sposo e gli disse: «Tutti servono da principio il vino buono e, quando sono un po' brilli, quello meno buono; tu invece hai conservato fino ad ora il vino buono». Così Gesù diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea, manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.




Leggendo questo passo del Vangelo sembra che non ci siano dubbi sul “presunto” miracolo di Cristo, eppure una leggenda si spinge a negarne l’autenticità accampando meccanismi pseudomagici di cui spesso si sarebbe servito il Nazareno per colpire l’impressionabilità dei Giudei e far crescere il suo prestigio nei loro animi.

nozzecanaSecondo una tale leggenda, le giare che sarebbero state riempite d’acqua non erano tutte vuote, ma alcune di esse, tenute sapientemente in disparte, sarebbero state già piene di vino, cosicchè, quando i servi riempirono le restanti, immediatamente alcuni discepoli di Cristo le avrebbero nascoste subito sostituendole con quelle precedentemente ricolme di vino.



Non so se la leggenda sia da prendere alla lettera, ad ogni modo è un tentativo di capire come sarebbero andate veramente le cose in quel di Cana.

Saluti
Vipom

Nessun commento:

Posta un commento