giovedì 22 gennaio 2009

Il terribile avvento della mostruosità

Lasciare che il proprio simile
affronti da solo
le difficoltà reciproche.

Abbandonare al suo destino
un nostro fratello
senza far nulla.

Far soffrire un nostro vicino
con la speranza
che un giorno si ammali.

Giocare con la salute del compagno
oberandolo di impegni
cui non potrà assolvere.

Meditare la morte dell’amico
caricandolo di responsabilità
sapendo che non li sopporterà.

Gioire per la sua morte
pur essendone responsabili,
mostrandosi spietati e disumani.

Questo è l’uomo,
questo è il suo odio,
questo è il suo disprezzo.

Questa è la fine dell’umanità
e il triste avvento
della mostruosità.

Ma forse un giorno
Dio che tutto vede
non avrà pietà di certa gentaglia
e la farà morire
nella maniera più terribile
che si possa immaginare
e solo allora giustizia sarà fatta.

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