venerdì 30 gennaio 2009

La voce del vento impazzito

Vola il vento veloce come un fulmine
e tutto travolge e attorciglia,
gli alberi si piegano,
l’erba viene sradicata,
e l’uomo stesso deve fare molta attenzione
a non farsi spiccicare dalla terra,
il mare è in burrasca,
la natura tutta è trasfigurata
quasi nella ribellione personificata,
eppure tra le spire del vento impazzito
una voce chiara si ode
mettendo un brivido:
stai attento uomo,
che tutto io posso,
persino sradicarti dalla Terra
e portarti in luoghi oscuri
dove nessuno più potrà raggiungerti,
nelle mie dimore inconoscibili
dove non c’è mai quiete
ma sempre moto perenne
senza alcuna fissa dimora.

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