Spade taglienti disseminate lungo l’erto cammino..
Folate potenti di un vento gelido scuotono l’aria
Ripido come un muro di ghiaccio
è il sentiero verso la felicità..
ma il desiderio profondo di ognuno di conquistare la vetta
è tale da spingerci ad ignorare le difficoltà e gli sforzi,
intraprendendo con fiducia la scalata …
Taluni però si fermano a metà strada sconfitti dalla fatica.
Altri proseguono tenacemente fino alla vetta in solitudine,
ne ammirano il paesaggio per un istante ma poi, colti dalle intemperie, sono costretti a lasciarla cercando rifugio a valle.
Altri ancora, raggiunti in gruppo la vetta, capiscono di non essere in grado di dividere quello stretto spazio con altri e, anziché godersi il panorama, sprecano il loro tempo di sosta lassù in inutili polemiche..
Molti poi sono quelli che, coscienti di non poter affrontare la scalata,
vi rinunciano e restano ai piedi della montagna con in naso all’insù
accontentandosi dei racconti di chi sulla montagna c’è stato.
Infine, c’è chi ignora del tutto gli scalatori
ed alle preziose stelle alpine preferisce le umili margherite del proprio prato.
Forse dei tutti è questi il più felice..
Folate potenti di un vento gelido scuotono l’aria
Ripido come un muro di ghiaccio
è il sentiero verso la felicità..
ma il desiderio profondo di ognuno di conquistare la vetta
è tale da spingerci ad ignorare le difficoltà e gli sforzi,
intraprendendo con fiducia la scalata …
Taluni però si fermano a metà strada sconfitti dalla fatica.
Altri proseguono tenacemente fino alla vetta in solitudine,
ne ammirano il paesaggio per un istante ma poi, colti dalle intemperie, sono costretti a lasciarla cercando rifugio a valle.
Altri ancora, raggiunti in gruppo la vetta, capiscono di non essere in grado di dividere quello stretto spazio con altri e, anziché godersi il panorama, sprecano il loro tempo di sosta lassù in inutili polemiche..
Molti poi sono quelli che, coscienti di non poter affrontare la scalata,
vi rinunciano e restano ai piedi della montagna con in naso all’insù
accontentandosi dei racconti di chi sulla montagna c’è stato.
Infine, c’è chi ignora del tutto gli scalatori
ed alle preziose stelle alpine preferisce le umili margherite del proprio prato.
Forse dei tutti è questi il più felice..
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