lunedì 23 febbraio 2009

Gesù cammina sulle acque: verità, leggenda o abbaglio?

Ecco le poche righe in cui Matteo parla del miracolo: “La barca intanto distava già qualche miglio da terra ed era agitata dalle onde, a causa del vento contrario. Verso la fine della notte egli venne verso di loro camminando sul mare. I discepoli, nel vederlo camminare sul mare, furono turbati e dissero: ‘E' un fantasma’ e si misero a gridare dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro: ‘Coraggio, sono io, non abbiate paura’.”

Questo presunto miracolo di Cristo che cammina sulle acque, sotto attento esame, si presta ad una triplice interpretazione: potrebbe essere vero per fede, potrebbe essere una leggenda con un fondo quindi di verità ma anche di menzogna e infine, l’ipotesi ritengo più credibile,
potrebbe essere un fatto realmente accaduto ma con una spiegazione razionale che ne rimuove radicalmente la qualità miracolistica.
gesù_mareQuesto perché, rileggendo quanto ne dice il Vangelo, la mia mente è riandata con i ricordi all’estate scorsa, allorché, trovandomi con la mia famiglia in una spiaggia, mi sono accorto che dopo pochi passi il mare si faceva profondo circa un metro, mentre camminando ancora, improvvisamente il fondo si elevava fino a ché l’acqua mi arrivava giusto alle caviglie.

Sembra strano, ma il miracolo potrebbe essere avvenuto secondo quanto ne alludo sopra: in sostanza Gesù avrebbe camminato su un fondo di pochi centimetri a causa della conformazione del suolo sottomarino.

Saluti
Vipom

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