giovedì 5 febbraio 2009

L'esplosione della malattia radicale

Casi dolorosissimi di cancro
e di altre malattie virulente
che tolgono la voglia
di vivere,
di respirare,
di mangiare ecc.,
casi che scavano
solchi profondissimi
nella psiche
in grado di far vacillare
qualunque speranza
e qualunque quiete mentale.

L’esplodere dell’irreparabile,
della malattia radicale,
della sofferenza estrema
fatta di dolori lancinanti,
di notti e notti insonni
che ci proiettano
in una dimensione
di morte e nullificazione
e ci aprono gli abissi
della completa disperazione infernale.

Non si sa che fare,
ma credo che la morte
non debba far paura
perché essa in fondo
è parte integrante dell’esistenza,
il fenomeno per eccellenza
che le dà
una certa significanza simbolica,
la più alta.

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