La vera morte
è essere abbandonati da tutti,
essere guardati come animali appestati,
è quella del barbone
fatto morire di freddo
senza alcun aiuto da nessuno,
è quella del malato di cancro
che notte dopo notte
sperimenta i lancinanti dolori
che preannunciano
l’approssimarsi della fine,
è quella del disoccupato
che non può sfamare se stesso
e neppure la famiglia,
è quella della madre
alla quale muore un figlio,
è quella di chi subisce ogni giorno
ingiustizie senza fiatare,
è quella che si subisce
nelle guerre sanguinose,
nel silenzio delle quattro mura,
è la violenza privata o pubblica
contro l’innocenza,
è quella di chi viene torturato,
di chi salta su una bomba
lontano mille miglia
dal suolo della Patria…
La vera morte
è la vita che ci conduce
proprio alla morte,
senza alcuna pietà.
è essere abbandonati da tutti,
essere guardati come animali appestati,
è quella del barbone
fatto morire di freddo
senza alcun aiuto da nessuno,
è quella del malato di cancro
che notte dopo notte
sperimenta i lancinanti dolori
che preannunciano
l’approssimarsi della fine,
è quella del disoccupato
che non può sfamare se stesso
e neppure la famiglia,
è quella della madre
alla quale muore un figlio,
è quella di chi subisce ogni giorno
ingiustizie senza fiatare,
è quella che si subisce
nelle guerre sanguinose,
nel silenzio delle quattro mura,
è la violenza privata o pubblica
contro l’innocenza,
è quella di chi viene torturato,
di chi salta su una bomba
lontano mille miglia
dal suolo della Patria…
La vera morte
è la vita che ci conduce
proprio alla morte,
senza alcuna pietà.
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