martedì 31 marzo 2009

Amico per Sempre

Solitudine, emarginazione, disinteresse!

Ti ho conosciuto in un luogo di grande sofferenza collettiva, ma
In Te ho sentito il vero abbandono, tristezza, dolore estremo per un mondo che forse più non ti appartiene.

Ad un tratto però la profonda speranza, di credere ancora negli uomini, l’ho colta, percepita …………quando, guardandomi con tanta tenerezza mi hai pronunciato la parola “Grazie”

Non ti dimenticherò mai!

Nel tuo tragico mondo di alcolista non è stata però minimamente intaccata la tua dignità, gentilezza, educazione che mi hai dimostrato, nonostante Tu cosi gravemente sofferente, nella mente , nel cuore, nell’anima e nel fisico, caro amico di pochi minuti – capace di dare valore, come pochi-a chi ti viene incontro, cercando di darti una mano sincera, trasparente come acqua limpida di una sorgente – che è la vita- incapace forse di sorriderti, ma tu ancora così forte e tenero nel credere negli uomini, che spesso invece sono tanto crudeli e terribilmente indifferenti ai problemi sociali, di emarginazione dove forse solo un sorriso, una carezza, una mano tesa restituirebbero valore ai tuoi lenti e inesorabili anni di tragica vita vissuta

Scritta dopo aver passato 2 giorni al Pronto Soccorso dell’ospedale Gemelli.

Roma lì 27.3.2009

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