L’autostrada del ritorno…
Quel tramonto all’orizzonte
Rosso, rosato
e poi sabbia, ocra
ed infine buio..
Il sole che si spegne sempre più
Fino a scomparire sulla linea immaginaria che separa il cielo dalla terra..
Il pensieri che vagano
in quell’abitacolo di un’automobile lanciata sul rettilineo
di una strada ormai mandata a memoria…
Ed in sottofondo una musica
sempre più malinconica..
ma tanto non sembro farci più caso..
non la sento più..
non distinguo più le parole né la melodia….
tutto sembra uguale,
ovvio, involuto, meccanico,
privo di originalità
.. come quel cielo, quella strada, quelle macchine…..
..il giorno che verrà dopo e quello ancora dopo…
.. e quello dopo ancora…
Tutto è ripetitivo, privo di novità e soprattutto..
…privo di gioia!
Una tragica parodia della vita che si rinnova
nella sua eterna mediocrità..
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