martedì 18 novembre 2008

I danni prodotti dalla Religione

Se guardo alla Religione
un’angoscia mi pervade,
pensando ai danni
da essa prodotti
durante la Storia,
alla sua invasività sociale,
al suo costante cercare
di riportare tutti all’ovile
della propria credenza,
conculcando libertà
di pensiero e di parola,
costringendo gli altri
a credere solo con la bocca
e non col cuore,
condannando e giudicando
chi non frequenta la messa
o mostra atteggiamenti
ad essa contrari,
ergendosi ad arbitro
delle società civili,
immaginando di sostituirsi
al Dio misterioso
che tutto governa
e che di certo
non si può identificare
con quanti ritengono
di operare in suo nome
senza averne
alcuna autorità,
non ricevendone peraltro
alcuna ispirazione.

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