mercoledì 1 ottobre 2008

A Coloro che si Ritengono Religiosi

Mi rivolgo a voi,
che pensate di credere in Cristo,
che partecipate contriti ai riti religiosi,
a voi,
che siete sempre in prima fila in Chiesa
e sempre pronti a mostrare
la vostra pretesa faccia pulita
e intrisa di presunto misticismo,
a voi,
che forse non sapete
che è proprio la religione a perdervi
e a perdere la vostra anima.



A voi, proprio a voi,
dico di fare molta attenzione,
perché un giorno Dio guarderà
in fondo alla vostra anima
e vi potrebbe scorgere
solo ipocrisia e conformismo.

O voi che vi credete religiosi,
ritornate ad essere voi stessi,
amate i vostri simili
e non li chiudete nelle gabbie
delle vostre elucubrazioni
e costruzioni intellettuali
lontane mille miglia dalla realtà!!

Non condannate i vostri fratelli
come voi stessi vi condannate ogni giorno,
negandovi alla verità e alla carità!!

Non è la religione a salvare,
è l’onestà dell’agire,
la pietà verso gli altri,
il perdono e la compassione,
il pensiero puro e l’umiltà…
e tutto ciò non ha niente a che fare
con religioni e pseudomisticismi rituali,
si tratta dell’essenza più profonda dell’uomo,
ma se uno non la cerca in sé stesso
non la troverà mai.

Nonostante sia sempre presente a messa,
nonostante si batta il petto centomila volte al giorno,
nonostante preghi di continuo l’Iddio dei cieli,
nonostante si affidi a Santi e a Patroni…
nessuno potrebbe sentirlo gridare
quando precipiterà nel pozzo della morte
e sarà posto davanti al giudizio severo di Dio.





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